il giorno in cui non sei più esistito claudia toni

Per me è un quadro con un solo soggetto in cui se ne possono leggere centinaia. La storia di due uomini, ma una storia mai iniziata o mai conclusa, o forse che continuerà a ripetersi. Per qualcuno è un racconto di fantasmi, per altri di una vita mai nata, per altri ancora la messa al mondo di un uomo.

Titolo: Il giorno in cui non sei più esistito
Autore
: Claudia Toni
Genere
: Narrativa “non di genere”/ Racconto lungo

Editore: Narcissus
ISBN: 9786050332308
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Descrizione:

– Nessuno ti procurerà da mangiare. Non c’è una casa, per te, né amore, né cura, né la libertà che vedi negli uccelli. Se uscirai sarai da solo per sempre. Il mondo ti inghiottirà nella sua disperazione e tu ti dispererai con lui. Una volta uscito non potrai più tornare. Una volta uscito, la realtà riderà di te. Dei tuoi ridicoli disegni, della tua ridicola barba, della tua stupida faccia. Nessuno vorrà guardarti e pregherai perché un solo sguardo ti ricordi che esisti ancora, in questo mondo. Ma forse non esisterai già più dal momento esatto in cui metterai un piede fuori da quella porta. –

Mina si sveglia nudo, circondato dall’acqua, dentro una vasca da bagno. Il primo e unico uomo che incontra è See, che si mostra come suo protettore ma potrebbe essere il suo carceriere.
Mina non ha la possibilità di uscire dal piccolo appartamento in cui si è svegliato e non sa perché.
Non ricorda nulla del suo passato e non sa perché.
Come un neonato deve imparare la differenza fra sé e gli altri, come un adulto brama da subito la libertà e la conoscenza. Fino a che punto sarà capace di spingersi per ottenere risposte e autodeterminazione? E See, l’uomo che lo accudisce, fino a cosa si spingerà per tenerlo con sé?
All’interno di questo rapporto morboso, passionale e doloroso si svilupperà la coscienza di Mina sino a quando non troverà il coraggio di rispondere alle domande più importanti: chi è lui? Chi è See?

Un racconto in cui nessun elemento è solo quello che appare.

[ndr. si ringrazia Dolcenera per la sinossi che io non sono proprio stata in grado di fare]

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