Cos’è Oltre il Bosco?

Il sito Oltre il Bosco è uno spazio che contiene in sé tanti obiettivi. Se idealmente nasce come punto di riferimento per chi volesse restare aggiornato sul mio percorso di scrittrice, nel pratico vuole dare una testimonianza personale e onesta della mia esperienza di self-publishing, che corre in parallelo con l’intenzione di pubblicare in cartaceo con un editore non a pagamento. All’interno del sito c’è l’area dedicata al blog vero e proprio, in cui racconterò passo dopo passo le mie esperienze, ma ci sono anche i miei contatti, i link alle librerie online in cui acquistare gli ebook, anteprime di lavori pubblicati o da pubblicare e materiale che eventualmente riterrò interessante da condividere.

Perché questo nome?

Il bosco è, da sempre, uno degli elementi naturali più densi di significati. Dalle storie raccontate un tempo intorno al focolare ai miti antichi di cui ci è giunta testimonianza, esso ha raccolto in sé i timori dell’essere umano, i suoi travagli, le aspirazioni. Per me il bosco è ognuna di queste cose, anche nella contraddizione. Esso è l’abbraccio materno e doloroso che accoglie e respinge, che restituisce l’indipendenza ed insieme la crea. Attraverso ciò che lo popola formiamo la nostra mente e creiamo nuovi significati per noi e per il mondo. Poi un giorno, riflettendo su questa sua molteplicità, potremmo scoprirci a costeggiarne il limitare, con una domanda che non cesserà di presentarsi: cosa c’è oltre il bosco? È di questo che vado alla ricerca all’interno dei miei racconti. Non voglio parlare di verità, non voglio narrare una storia, desidero tessere tra loro i simboli e le icone che ci siamo creati, mostrarli come un quadro, lasciare che chi legge non riceva passivamente il senso delle mie parole, ma crei il proprio, vivendo su di esse la propria realtà. Non intendo dare nuovi oggetti, ma nuovi strumenti con cui guardarli.

About

BIOGRYvariam

Note biografiche dell’autrice:

Mi chiamo Claudia Toni, sono nata a Roma nel 1991 ed ho cominciato ad interessarmi di scrittura in piena e precoce crisi d’identità, quando ho scoperto come l’immaginazione fosse un’ottima alternativa alla scuola e tutto ciò che non riuscivo proprio a farmi piacere. Ho avuto la pessima idea di frequentare il Liceo Scientifico, grazie al quale ho capito che la mia vocazione sarebbe stata diametralmente opposta. Mi sono quindi iscritta alla facoltà di Psicologia a La Sapienza, quasi alla cieca. Dopo diversi anni di improduttività sono naufragata nuovamente in una di quelle crisi esistenziali (e provvidenziali) che mi ha spinta e mi spinge tutt’oggi a scrivere nuove storie. Per il momento l’opera più completa che ho pubblicato è “Il giorno in cui non sei più esistito“, che trovate su Amazon al modico prezzo di un caffè – di quelli buoni, magari al centro di Roma. L’ho autopubblicato in digitale, ma spero, un giorno, di raggiungere il traguardo della pubblicazione cartacea non a pagamento.

 

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